Gruppo di lavoro indipendente per ambienti a rischio di esplosione. Attività di ricerca, sperimentazione, consulenza, assistenza alle aziende e formazione. Informazione e documentazione sulle direttive Atex e la tutela della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro Gruppo di lavoro per la sicurezza in ambienti a rischio di esplosione. Norme di sicurezza e direttive Atex per Aziende e Imprese. Corsi di formazione, Seminari e Incontri
 
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13 Aprile 2010 - c/o Sala Confindustria, Siracusa (SR).

Seminario: "Accrescere la cultura della sicurezza negli ambienti di lavoro: La Direttiva ATEX e i rischi legati alle atmosfere esplosive nei comparti Chimico, Petrolchimico, Plastica e Energia, Meccanico e Metalmeccanico"


REPORT DEL SEMINARIO

Al seminario organizzato presso Confindustria Siracusa sono intervenuti non solo rappresentanti dell’industria petrolchimica della provincia, ma anche numerosi studi tecnici e liberi professionisti che gravitano attorno all’indotto di questo particolare settore. L’impronta di questo primo seminario del Gruppo di Lavoro in Sicilia, ha permesso di mettere subito in gioco la caratteristica iterativa essenziale per la condivisione delle competenze.

Tutti i partecipanti, già ben preparati sull’argomento, hanno messo in evidenza la mancanza di una cerniera che colleghi le normative ATEX, ADR, IMO, ICAO, etc. L’integrazione dell’ ATEX con le normative che regolamentano i trasporti marittimi, aerei, ferroviari o terrestri non è di facile interpretazione, laddove è la stessa 94/9/CE ed eludere i trasportatori da responsabilità specifiche; la risposta giunta dal gruppo di lavoro probabilmente è quella più concreta: L’attenzione va posta al materiale trasportato, indipendentemente dai campi di applicazione della normativa ed il problema giuridicamente va trattato caso per caso. Da qui la discussione è continuata analizzando il "gioco delle responsabilità" riguardante le operazioni di scarico e carico merci.

Inerente al settore petrolchimico la questione ha interessato le banchine dei porti, dove l’intera zona è da considerarsi ATEX, ma alla stessa stregua il processo di formazione del personale e la gestione della problematica, così come l’utilizzo di attrezzature e dispositivi di protezione individuale idonei, vedono più attori coinvolti in un concorso di responsabilità di difficile risoluzione. Le operazioni più a rischio competono il trasporto di merci sfuse o nelle navi gassiere, facilmente soggette a nubi potenzialmente esplosive o sfoghi infiammabili pericolosi.

Dalla discussione è emerso l’esito di precedenti casi di esplosione in cui più soggetti erano coinvolti. Il fascicolo tecnico va redatto contemplando i RES delle varie normative che si sovrappongono sommando a seconda del luogo in esame la propria valutazione. E’ importante definire chi in questo caso risulta il "datore di Lavoro" e conseguentemente a chi bisogna destinare la tutela dei soggetti coinvolti. In sede di istruttoria viene utilizzato il criterio di diligenza al fine di definire e comprendere tali discontinuità di gestione.

D’altro canto le raffinerie che hanno adempiuto agli obblighi normativi, hanno dimostrato spesso di avere posizioni differenti nella gestione delle problematiche e nella messa in sicurezza degli impianti. Aziende eccellenti dal punto di vista della sicurezza ATEX non trovano il giusto riconoscimento per la disomogeneità dell’onere da sostenere rispetto ai propri "vicini di casa". Ciò a prima vista sembrerebbe legato alla varietà dei motivi per cui è stato necessario l’intervento di organi ispettivi o da cogenze strutturali, ma spesso ha generato stati di tensione difficilmente risolvibili a causa dell’approccio di natura chiaramente competitiva dei produttori, controproducente per la riduzione dei costi di un "mercato della sicurezza".

Il gruppo di lavoro è stato invitato per essere portavoce neutrale per la filiera petrolchimica Siracusana, al fine di organizzare comitati tecnici locali, aperti a discutere con le istituzioni di soluzioni comunemente condivise, concordate e messe in opera con l’approvazione di tutte le controparti e rappresentarne l’esito a chi di competenza. Una dimostrazione di grande sensibilità ed apertura mentale da parte del tessuto imprenditoriale di questa provincia, che conferma ed alimenta le finalità del Gruppo di lavoro. Finestra di notevole importanza è stata aperta sugli gli impianti installati precedentemente al 2005, data oltre la quale è divenuta obbligatoria l’applicazione dell’ATEX.

Per gli impianti nuovi la società che ha realizzato e progettato l’impianto è tenuta a fornire all’utilizzatore il fascicolo tecnico del capitolato, così come la dichiarazione di utilizzo/conformità e la descrizione dei sistemi di sicurezza presenti, al fine di permettere l’effettuazione della domanda di messa in opera ad ISPESL o ad un ente terzo notificato per l’approvazione.

Per gli impianti già in funzione prima del 2006 viene asserita la "presunzione della regola d’arte". Essa deve essere correlata dalla valutazione del rischio inerente la classificazione dell’ambiente in cui l’impianto è installato (classificazione delle zone), dalla valutazione del rischio a cui è sottoposto il personale nell’utilizzo dell’impianto, dalla sostituzione di tutte le componenti elettriche con equivalenti certificate, dalla verifica di un ente terzo per la continuità elettrica e di tutti i componenti correlati non elettrici con la finale dichiarazione di asseveramento. Ciò è considerato essenziale in caso di incidente o denuncia.

 


   

Struttura ospitante

CONFINDUSTRIA SIRACUSA
L'Associazione, costituita da costituita da oltre 350 Imprese, piccole, medie e grandi, produttrici di beni e servizi, del settore manifatturiero, edile, estrattivo, del terziario, dei trasporti, del turismo, della sanità privata, con sede, stabilimento, cantieri, filiali e depositi in provincia di Siracusa. A costoro l' Associazione fornisce assistenza per la tutela dei legittimi interessi degli associati e promuove lo sviluppo ed il progresso delle attività industriali della provincia.

Le aziende associate ricevono inoltre assistenza in sede nazionale, presso i Ministeri e gli Organismi Centrali (tramite la Confindustria e le Associazioni nazionali di categoria), in sede regionale (tramite la Federazione Regionale) e nelle altre province (tramite le Associazioni consorelle)

Confindustria Siracusa

 


 

PROGRAMMA E ATTI DEL SEMINARIO

 
Network Sicurezza
   

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