Gruppo di lavoro indipendente per ambienti a rischio di esplosione. Attività di ricerca, sperimentazione, consulenza, assistenza alle aziende e formazione. Informazione e documentazione sulle direttive Atex e la tutela della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro Gruppo di lavoro per la sicurezza in ambienti a rischio di esplosione. Norme di sicurezza e direttive Atex per Aziende e Imprese. Corsi di formazione, Seminari e Incontri
 
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30 Aprile 2010 - c/o Consorzio ASI, Ragusa (RG).

Seminario: "Accrescere la cultura della sicurezza negli ambienti di lavoro: La Direttiva ATEX e i rischi legati alle atmosfere esplosive nei comparti Chimico, Petrolchimico, Plastica e Energia, Meccanico e Metalmeccanico"


REPORT DEL SEMINARIO

I partecipanti al seminario di Ragusa denotano caratteri fortemente eterogenei. Si sono registrati rappresentanti di differenti settore quali: produzione di energia, metalmeccanico, stoccaggio di GPL, depurazione, Edilizia, Molitorio, Caseario, metallurgico e molti ancora.

Il format introduttivo del gruppo di lavoro ha evidenziato da subito l’utilità del nuovo approccio, a prescindere dall’obbligatorietà, della normativa ATEX, in particolare per l’accrescimento ed il miglioramento degli standard di sicurezza derivanti da una corretta valutazione del rischio e dalla delimitazione delle aree in cui gestire la problematica. D’altro canto è stata registrata una forte carenza normativa o contenutistica ai fini dell’offerta di formazione per gli operatori di questo settore e delle modalità comportamentali da attenere attivamente o passivamente in aree soggette a rischio ATEX. Spesso infatti le grandi aziende hanno provveduto ad improntare internamente tale compito ma ciò non ha contribuito ad equilibrare il disavanzo ottenuto privatamente da realtà fortemente strutturate e per la maggioranza degli utilizzatori l’attuale percorso di formazione non fornisce elementi utili alla pratica lavorativa.

Il gruppo di lavoro anticipa il nuovo campo di indagine di cui si vuol fare promotore. E’ in corso di definizione infatti una proposta di studio tra comitati tecnici nazionali al fine di strutturare uno scheletro dai contenuti basilari che possa essere diffuso per regolamentare i comportamenti e le competenze in ambito ATEX.

In particolare la tavola rotonda unificherà le conoscenze ESD, Antincendio e dei DPI per applicarle nella prevenzione contro le esplosioni, invitando proprio tutte quelle aziende già strutturate a condividere il proprio settoriale know how e renderlo generalizzato. Il materiale sarà distribuito liberamente ad agenzie di formazione private e pubbliche al fine di dar vita a corsi di formazione a basso costo, dall’alto valore aggiunto in termini di miglioramento della sicurezza delle condizioni lavorative in ambienti ATEX.

Dopo un breve colpo di scena a cavallo della pausa (uno dei relatori ha avuto un abbassamento di pressione) i lavori sono ripartiti discutendo sulla difficoltà per i progettisti degli studi tecnici di valutare tutte le condizioni di rischio analiticamente in fase preventiva e conseguentemente selezionare i giusti componenti ed accorgimenti per garantire sufficientemente la sicurezza del committente. Spesso la soluzione adottata è "l’approccio alla massima sicurezza", ovvero, dove si presentano situazioni di rischio non ben definite o di nuova concezione, selezionare la soluzione che garantisca il massimo grado di sicurezza. Ciò, sebbene eticamente corretto, si scontra con l’onerosità delle soluzioni, spesso scartate proprio a causa di questo approccio da parte del mercato abbassando così la qualità dell’offerta per la logica del miglior prezzo, risultato di un reale disallineamento delle competenze.

La creazione del progetto Gruppo di Lavoro per ambienti a rischio di esplosione ha proprio lo scopo di modificare tale naturale propensione del "mercato della sicurezza" cercando di elevarlo dal condizionamento del mercato globale orientato alla vendita di commodities su larga scala.

Il seminario si è concluso enunciando differenti problematiche specifiche per settore: la presenza di ammoniaca in sistemi di refrigerazione industriale o di metano per il riscaldamento, se associati al surriscaldamento delle tubazioni delineano un conseguente aumento di criticità e rischio; così come l’utilizzo di acidi o solventi per la pulizia di vasche di deposito possono dar luogo a atmosfere potenzialmente esplosive. Durante la discussione è stato messo in evidenza un aspetto davvero importante per la valutazione del rischio in impianti composti da più elementi.

I cosiddetti assiemi sono argomento di controversia e spesso generano ambiguità nella gestione delle problematiche relative la zonizzazione o la certificazione. La posizione di ISPESL è abbastanza chiara: un impianto composto da più componenti certificati ATEX non garantisce la caratteristica antideflagrante nel suo insieme. Spesso infatti la commistione di elementi contigui può generare per differenti cause sorgenti di innesco a sua volta.

Diviene essenziale quindi approcciare al problema da parte dell’utilizzatore, cercando di assegnare la realizzazione dell’impianto ove possibile allo stesso produttore dei singoli componenti al fine di ottenere una dichiarazione di conformità unica. Qualora ciò non fosse possibile, ovvero nella maggioranza dei casi, diviene necessaria per l’assegnazione delle responsabilità e per la verifica reale dell’impianto usufruire di un ente terzo al fine di attestare e garantire la corretta valutazione di rischio dell’impianto in questione.

 


   

Struttura ospitante

CONSORZIO ASI Ragusa
Il Consorzio per l'Area di Sviluppo Industriale di Ragusa è un Ente di diritto pubblico non economico sottoposto alla vigilanza e tutela dell'Assessorato Regionale Industria.

Il Consorzio ASI di Ragusa all'art. 5 del proprio Statuto prevede: promozione dell'insediamento di piccole e medie imprese nel comprensorio consortile, costituito dal territorio dei comuni di Ragusa; predisposizione ed aggiornamento del piano regolatore dell'area di sviluppo industriale; acquisizione di aree e fabbricati necessari per l'esercizio delle attivit? consortili; esecuzione e sviluppo delle opere di attrezzatura delle zone industriali; acquisizione e cessione alle imprese industriali ed artigiane di aree e fabbricati destinati ad iniziative industriali anche in locazione finanziaria; gestione di opere infrastrutturali per la produzione dei servizi da fornire alle imprese dell'area consortile; erogazione di servizi reali alle imprese; promozione della formazione professionale e dell'addestramento per lavoratori e tecnici; assunzione di qualunque altra iniziativa idonea al raggiungimento dei fini istituzionali.

Consorzio ASI Ragusa

 


 

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