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23 Novembre 2012 - ROMA

XX Congresso dell’Unione Nazionale Personale Ispettivo Sanitario d’Italia

c/o il Centro Congressi Idea Hotel Z3 di ROMA

 
ATEX DAY ROMA
 

In occasione del XX Congresso dell’Unione Nazionale Personale Ispettivo Sanitario d’Italia, il 23 novembre, presso il Centro Congressi Idea Hotel Z3 di Roma, si è tenuta la IV Edizione dell’iniziativa ATEX DAY.

Per maggiori informazioni Vi invitiamo a visitare il sito: www.congressi.unpisi.it

PRESENTAZIONE

Il XX Congresso Nazionale UNPISI rappresenta un momento importante per l’Associazione sia perché il prossimo triennio comprenderà il cinquantennale di vita di UNPISI, sia per la definizione di quelli che saranno gli obiettivi di sviluppo e crescita del profilo e con esso delle attività di Prevenzione legate agli ambiti di competenza del Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro. Parlare di Prevenzione oggi è piuttosto comune, sia da parte dei media sia da parte dei cittadini; dagli infortuni sul lavoro all’inquinamento ambientale, dalle intossicazioni alimentari ai problemi di sanità pubblica, ogni occasione, purtroppo specialmente se drammatica, diviene l’occasione per portare in evidenza singoli episodi, comportamenti errati e/o omissivi, carenze di informazioni o conoscenze, ecc. Ciò che invece può sicuramente costituire la chiave di volta del sistema è il "fare Prevenzione", ovvero l’impegno che ciascuno di noi, (professionisti, cittadini, istituzioni, imprese, ecc.) in quanto portatori d’interesse, pone nel proprio quotidiano attivando comportamenti ed azioni di responsabilità verso la Sicurezza ed al ben-essere degli ambienti di vita e di lavoro.

La qualità e l’appropriatezza delle prestazioni erogate sia da parte dei professionisti sanitari sia dai servizi, nonché le risposte ai bisogni di Salute del cittadino oltre che dai modelli organizzativi, passano inevitabilmente da percorsi di formazione continua, destinati all’acquisizione di nuove conoscenze, abilità e attitudini e da momenti d’incontro in cui lo scambio di conoscenze, il confronto tra diverse realtà ed esperienze, il dibattito aperto tra professionisti rappresentano uno dei perni sul quale poggiare la crescita del gruppo professionale e delle attività di Prevenzione. Il filo rosso che lega le varie sessioni formative affrontate nel corso del XX congresso nazionale è rappresentato, solo per sintesi, dall’analisi d’alcune discipline riconducibili alle molteplici attività ricomprese negli ambiti professionali del Tecnico della Prevenzione ed alle competenze professionali definite dal Decreto istitutivo del profilo, D.M. 58/97, nonché dai curricula formativi universitari dei nostri Corsi di Laurea.

Oggi il Tecnico della Prevenzione esercita la propria attività lavorativa non più in maniera esclusiva presso strutture pubbliche di controllo (es. aziende sanitarie, ministero, agenzie per la protezione ambientale) ma anche presso strutture private o come libero professionista; da ciò il Tecnico della Prevenzione non è chiamato solo a dare riscontro a quelli che sono i requisiti cogenti definiti dalle normative comunitarie e nazionali in tema di sicurezza nei Luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, protezione ambientale e sanità pubblica, ma ad analizzare, definire ed applicare strumenti di valutazioni del rischio che non si differenziano in relazione al diverso contesto di lavoro ma che anzi si caratterizzano, rispetto ad altri profili non sanitari, per avere come centralità la Salute del cittadino. Se da un lato tali processi professionali rientrano pienamente nelle attività di controllo e nelle competenze del professionista pubblico, le stesse non possono essere sottratte a quelle del Tecnico della Prevenzione privato (es. art. 98 del D.Lgs 81/08 ed art 71, di cui all’allegato 1 del decreto 11/4/11); tale aspetto diviene fondamentale proprio per la peculiarità e la mission della professione sanitaria che porta nei contesti in esame non solo l’analisi tecnica di conformità ma il suo riflesso in termini di tutela della Salute sia del cittadino sia dell’ambiente in cui questo opera.

La responsabilità che compete ad UNPISI ed al suo ruolo d’Associazione riconosciuta dal Ministero come rappresentativa per il profilo dei Tecnici della Prevenzione, comporta il farsi carico delle azioni connesse alla promozione e crescita formativa e professionale del profilo e con esse della promozione della Salute. Il Fare Prevenzione passa inevitabilmente dalla necessità forte e primaria di fare sistema fra istituzioni e professionisti sanitari e non, con le imprese e le parti sociali, ovvero fra tutti i portatori d’interesse che o per propria mission o per dovere civico sono chiamati a favorire e far crescere la Cultura della Prevenzione.

PRESENTAZIONE DELLA SESSIONE FORMATIVA

Partendo dalle aziende a rischio incidente rilevante per le quali si sono trattati gli aspetti di sicurezza nei luoghi di lavoro e di protezione ambientale con un focus dedicato sia al rischio esplosione sia alle responsabilità delle persone giuridiche come recentemente definito dal D.Lgs n. 121/2011; dall’introduzione del Testo Unico sulla sicurezza diviene cogente spostare il focus dalla valutazione dei rischi aziendali dal rischio incendio, da tempo ben recepito, alla protezione dal rischio esplosione, tutt’ora poco conosciuto, e connesso sia ai vari ambiti lavorativi sia alla conservazione alimentare, nonché alla salvaguardia e protezione dell’ambiente. Il capitolo XI del D.lgs n° 81/2008 ricalca ed armonizza le Direttive Atex in Italia ed invita tutte le figure professionali, le piccole e medie imprese a rinnovare le proprie competenze in materia.

Proseguendo si è arrivati ad indicare quelle che possono essere le procedure standardizzate per la valutazione e gestione del rischio rappresentando queste un importante opportunità per il Tecnico della Prevenzione sia nella sua funzione di supporto alle piccole e medie imprese sia un approfondimento essenziale e funzionale alle attività di controllo. Durante la giornata è stata presentata, in anteprima Nazionale, una relazione sulle statistiche e sugli incidenti in Italia ed Europa derivanti da esplosioni di notevole rilevanza per stabilire un piano di priorità nella risoluzione.

 

LISTA DEGLI INTERVENTI

Le aziende a rischio Atex: statistiche incidenti, valutazione del rischio e della conformita', aspetti di protezione ambientale
(MODERATORI: ING. GIOVANNI AMENDOLIA - DOTT. MAURIZIO DI GIUSTO)

 

 


 

Vai alla pagina QUADRO NORMATIVO per conoscere in dettaglio la normativa in Europa e nel mondo.

 

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 SERVIZI

Gentile Visitatore, presentiamo il doumento generale di presentazione della nostra associazione.

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